COS'È
La riabilitazione è un provvedimento emanato su istanza del debitore a condizione che abbia adempiuto all'obbligazione per la quale il protesto è stato levato.
Il decreto di riabilitazione consente la cancellazione dei protesti dal registro informatico tenuto dalla Camera di commercio.
CHI PUO'RICHIEDERLO
Ogni persona fisica o giuridica residente nel circondario del Tribunale di Benevento che abbia subìto il protesto di un assegno o di una cambiale, purché:
N.B: Per le cambiali pagate entro un anno dal protesto è possibile chiedere la cancellazione dal relativo registro, senza necessità di ottenere il decreto di riabilitazione, esclusivamente presso la Camera di Commercio territorialmente competente.
È possibile chiedere in un’unica istanza la riabilitazione da più protesti, purché:
- gli stessi siano stati levati nell’arco massimo di tre anni;
- sia trascorso almeno un anno dall’ultimo protesto;
- l’istante non abbia subito protesti successivi a quello più recente indicato nella domanda.
Non è ammissibile la richiesta di riabilitazione parziale o riferita solo ad alcuni titoli.
DOVE SI RICHIEDE
Cancelleria Volontaria Giurisdizione - quinto piano - stanze 505 - 507.
In alternativa è possibile rivolgersi ad un Notaio, ai sensi dell’art. 17, legge n. 108/1996, come modificato dall’art. 23 d.lgs. 149/2022 (cd. “Riforma Cartabia”).
COME SI RICHIEDE e DOCUMENTI NECESSARI
Per ottenere la riabilitazione da protesto di assegni e cambiali elevati negli ultimi cinque anni è necessario presentare i seguenti documenti:
COME SI SVOLGE
Il provvedimento di riabilitazione è accordato, entro 30 giorni, con decreto del Presidente del Tribunale o di un suo delegato.
L’interessato dovrà recarsi in cancelleria per ritirare il provvedimento da presentare in Camera di commercio per ottenere la cancellazione.
In caso di diniego della riabilitazione da parte del Presidente del Tribunale, l’interessato può presentare ricorso in Corte d’Appello entro 30 giorni dalla comunicazione del rigetto.
L'istanza deve essere depositata in cancelleria in modalità cartacea.
COSTI
Pagamento telematico mediante PagoPA:
N.B: non è possibile accettare pagamenti attestati tramite modello F23 o contrassegno di marca da bollo.
NORMATIVA
Art. 17 legge n. 108/1996, come modificato dall’art. 3 legge 235/2000.